Aperta la stagione balneare
L’estate è arrivata ed i nostri amici a 4 zampe hanno bisogno di rinfrescarsi, come si può vedere anche in canile la piscina è aperta!
L’estate è arrivata ed i nostri amici a 4 zampe hanno bisogno di rinfrescarsi, come si può vedere anche in canile la piscina è aperta!
PRONTI PER LE VACANZE ESTIVE? Costume da bagno, asciugamano, scarpe da trekking, k-way, guida turistica… prepariamo la nostra valigia! Ma il nostro cane viene con noi? Tutti entusiasti per le esperienze che ci attendono in vacanze dove ci rilasseremo, vivremo nuove avventure e metteremo da parte per breve tempo l’idea di lavorare… la vacanza ideale però è se si può condividere con tutti quelli che amiamo e quindi abbiamo diverse opportunità per portare con noi i nostri amici a 4 zampe! Per chi vuole recarsi in vacanza con il proprio animale è sufficiente scegliere una struttura che accetta animali ( e ormai son molte le strutture che si son ‘modernizzate ‘ in materia! ) ad esempio consultando il sito WWW.DOGWELCOME.IT che fornisce svariate informazioni e recensioni sui posti che possono ospitare i cani ma anche banalmente le spiagge che son attrezzate per far godere al nostro cane una bella giornata in nostra compagnia. L’ideale è scegliere una vacanza consona alle attitudini del cane ( che son diverse a seconda delle razze o mix di razze ). Un cane a pelo lungo che soffre il caldo sarà meno felice di fare una vacanza al mare ad agosto di quanto non sarebbe di fare una bella vacanza in montagna o campagna con lunghe passeggiate e magari un bagnetto in qualche fiume o laghetto. Se optiamo per una vacanza al mare dobbiamo sincerarci che il cane abbia sempre acqua fresca a disposizione e che possa bagnarsi qualora lo gradisca, ATTENZIONE A RAZIONALIZZARE LA DOSE DI CIBO in funzione dell’attività fisica prevista! Il cane dovrà comunque esser abituato a viaggiare e nulla si può improvvisare, per cui i cani giovani devono imparare per tempo a salire in auto e a viaggiare per evitare stati di stress! É SEMPRE sconsigliato durante il periodo estivo lasciare il cane in auto anche se con i finestrini aperti in quanto l’abitacolo si scalda molto e il cane rischia la vita per un colpo di calore ! Alcuni promemoria per prepararci ad una VACANZA A 6 ZAMPE! 1) Abbiamo i documenti in regola? Per viaggiare, i cani (così come gatti e furetti) devono essere dotati, secondo il regolamento CE 998 del 2003, di un passaporto individuale rilasciato dall’Asl territoriale competente. Per ottenerlo è sufficiente l’identificazione dell’animale e la sua iscrizione all’anagrafe nazionale. L’identificazione mediante microchip per il cane è obbligatoria anche sul territorio italiano (legge 281 del 1991). É sempre bene preoccuparsi per tempo anche delle eventuali regolamentazioni speciali della meta che si vuole raggiungere, ogni paese ha una propria legislazione in merito agli spostamenti degli animali da compagnia! Per uscire dall’Italia ed in alcune regioni d’Italia è inoltre richiesta la vaccinazione antirabbica, che andrà effettuata da un veterinario e registrata sul passaporto almeno un mese prima della partenza. il vostro veterinario di fiducia saprà fornirvi tutte le informazioni riguardanti ciò da cui è opportuno proteggere i nostri amici animali durante il viaggio. 2) Abbiamo preparato il KIT DEL ‘BUON CANE VIAGGIATORE’ ? • Mangime (ciò che viene solitamente utilizzato) • Borraccia d’ acqua fresca (fondamentale averla sempre disponibile!) • Sacchetti per la raccolta delle feci • Cibo e snack : ricordiamoci che i ‘premietti’ sono integrazioni della razione di mangime giornaliera, non un sostituto e regoliamo la quantità di cibo quotidiana anche in base all’utilizzo degli snack. • Collare dotato di medaglietta o spazio per i dati del proprietario • Pettorina ad H e guinzaglio lungo da addestramento o longhina affinché il cane possa sentirsi libero di esplorare pur rimanendo vincono a noi in sicurezza! • Ciotole portatili di plastica (si trovano facilmente in commercio) • Giochi(palline, frisbee, ..), kong per i momento di relax e sosta • Coperta o lettino portatile • Eventuali farmaci o antiparassitari da somministrare ( da chiedere al proprio veterinario) Durante il trasporto può rendersi necessario un trasportino che dovrà essere innanzitutto comodo per l’animale, ben areato e facilmente lavabile. In particolare il traporto in auto è regolamentato e la legge prevede che per viaggiare in auto i nostri compagni pelosi debbano essere posti in trasportini chiusi o nel vano posteriore separati dal resto dell’abitacolo. Se, però, LA VACANZA NON CONSENTISSE la presenza del proprio animale ci si può rivolgere alle numerose strutture-PENSIONI della propria zona visitando la struttura anticipatamente e possibilmente facendo abituare l’animale alla permanenza presso la PENSIONE con alcune visite brevi e permanenza di qualche ora poiché se il cane non è abituato ad esser gestito da altre persone, se normalmente vive in famiglia o non tollera la presenza di altri cani, potrebbe davvero subire un trauma e vivere pessimamente la situazione. Nella nostra zona, il canile comunale ha a disposizione alcuni box adibiti a pensione per i quali si può chiedere informazioni direttamente rivolgendosi all’ufficio che è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle 14:00. Altra soluzione potrebbe esser incaricare un cat/dog sitter che si rechi a domicilio, soprattutto se si tratta dei gatti abituati a vivere nel loro appartamento oppure se il cane e’ abituato a vivere in giardino ( CONTATTARE ANIMAL’S ANGELS tel 3478860753). E adesso, se avete tutto pronto non resta che AUGURARVI BUONE VACANZE IN COMPAGNIA DEI NOSTRI COMPAGNI DI VITA! SI RICORDA CHE IL CANILE DI TORTONA RIMANE APERTO TUTTI I GIORNI PER TUTTA L’ESTATE… se volete venire a farci visita o aiutarci per alcune ore alla settimana vi aspettiamo tutte le mattine dalle 8:00 alle 14:00 per presentarvi i nostri super cagnoloni!
Arrivano i primi caldi, e non tardano a presentarsi zanzare e pappataci. Questi due insetti sono partecipi della trasmissione ai nostri amici a quattro zampe di due importanti malattie ovvero, filariosi per quel che riguarda le zanzare e leishmaniosi per quel che riguarda i flebotomi. La Leishmania è una patologia protozoaria trasmessa tramite la puntura del flebotomo, il quale durante il pasto di sangue inietta il parassita che viene immediatamente attaccato dalle cellule del sistema immunitario e paradossalmente diffuso in tutto l’organismo. Nel caso le cellule della difesa non riescano a distruggerlo, si instaura la patologia che può restare silente senza provocare alcun sintomo per un periodo variabile (da 1 mese a 7 anni). Le manifestazioni cliniche sono le più svariate, ma quelle più comuni riguardano la cute (perdita di pelo generalizzata o localizzata intorno agli occhi e sulle orecchie, formazione di noduli cutanei), le articolazioni (zoppie), gli organi interni (insufficienza renale ed epatica con sintomi annessi quali: vomito, diarrea, sete intensa, urinazione abbondante), o sintomi quali epistassi e aumento di volume dei linfonodi. In caso di comparsa di queste anomalie riferibili a Leishmania, il vostro veterinario vi proporrà alcuni accertamenti, in prima battuta eseguibili mediante un prelievo di sangue che permetterà di rilevare il numero di anticorpi prodotti contro Leishmania. Un titolo anticorpale basso non necessariamente identifica la malattia, ma segnala che il nostro cane è entrato in contatto con il parassita. Oltre a questo test, è possibile affidarsi ad ulteriori accertamenti quali la ricerca diretta del parassita al microscopio su un aspirato linfonodale o su midollo osseo, oppure ancora con la ricerca del suo DNA mediante PCR. In caso di diagnosi di leishmaniosi esistono farmaci in grado di far si che il cane, nella maggioranza dei casi, ottenga un buon recupero clinico, ma purtroppo non sempre evitano le ricadute riscontrabili anche a distanza di tempo. Il punto fondamentale resta dunque la prevenzione. I flebotomi sono sensibili ad una famiglia di antiparassitari, ovvero i piretroidi per cui, a partire dai mesi primaverili, è bene proteggerli con spot-on, collari ed eventualmente spray aggiuntivi nelle ore serali che contengano tali sostanze, in modo da evitare il maggior numero di punture (attenzione però ai gatti, per i quali molte di queste sostanze sono tossiche!). Nelle ore serali è meglio tenere il cane al chiuso e applicare alle finestre delle fini zanzariere. Per quel che riguarda il nuovo vaccino, come alcuni altri non protegge dall’infezione, ma diminuisce la possibilità di svilupparne la forma attiva e quindi di mostrare i segni clinici di leishmaniosi, riducendo il rischio di malattia a livello individuale, con la necessità comunque di mantenere le misure di prevenzione sopra citate. Per ulteriori informazioni in merito chiedete al vostro veterinario che saprà consigliarvi al meglio! Dr.ssa Barbara Curti – clinica veterinaria di Serravalle
Accogliere un cucciolo o un’intera cucciolata in canile è una responsabilità molto grande sia dal punto di vista della salute e igiene, sia dal punto della formazione caratteriale. Nei primi mesi di vita e fino al sesto/settimo mese, la sua razione di cibo giornaliera dovrà essere divisa in 3/4 pasti secondo il soggetto e l’età, e dovrà essere sottoposto a una corretta profilassi vaccinale e alle adeguate terapie per tenere lontani parassiti interni ed esterni. Il bisogno di fare pipì e cacca è molto frequente e variabile secondo gli stati emotivi (eccitazione o timore). Affinché apprenda velocemente a non urinare e defecare nel box, sarà importante quindi portarlo fuori ogni 2/3 ore e premiare con un bravo seguito da un bocconcino o un gioco, il fatto che abbia fatto pipì o cacca all’aperto: andrà fatto uscire immediatamente dopo il pasto e dopo un momento di eccitazione, come per esempio il gioco con altri cani o persone. Dal punto di vista della formazione caratteriale, il cucciolo deve rimanere con mamma e fratelli almeno fino ai due mesi di età. Attraverso mamma e fratelli apprenderà il linguaggio canino (fatto di posture e segnali del corpo), a dosare la propria forza, a controllare l’uso della bocca e a convivere in un gruppo sociale dove esistono delle regole. Purtroppo capita ancora molto spesso di trovare cuccioli molto piccoli senza la mamma naturale, in questo caso, una volta controllati dal punto di vista sanitario, è importantissimo garantire loro una continua interazione con i propri simili: sceglieremo così quei soggetti adulti presenti in canile che, per carattere e attitudini, saranno più adatti a sostituirsi all’importantissimo ruolo della mamma naturale. Il cucciolo dovrà essere sottoposto a una graduale e sempre crescente stimolazione a livello sensoriale. Arricchimento ambientale, vale a dire presentare al cucciolo oggetti di diverse dimensioni, colori e consistenza, ostacoli di mobilty per migliorare coordinazione, destrezza fisica, sicurezza interiore e autostima, socializzazione con i propri simili e con umani di diverse età e corporatura, ed infine il gioco, sono tutti strumenti importantissimi per garantire al cucciolo un corretto sviluppo caratteriale. Un soggetto ben socializzato e stimolato fin dai primi mesi di vita, e che ha vissuto le sue prime esperienze di vita in modo positivo e senza subire traumi, sarà un adulto equilibrato e che saprà integrarsi facilmente nella sua nuova famiglia e nell’ambiente in cui la stessa vive. Il cucciolo viene dato in adozione intorno ai due/tre mesi di vita (età in cui la sua capacità di adattamento è molto elevata): l’inserimento nella sua nuova casa viene seguito da un educatore della nostra associazione e fatto precedere da diversi incontri tra futuri “proprietari” umani e lo stesso cucciolo. Silvia Sturla
Oggi vi parleremo di Mobility Dog, un’attività molto utile in canile per stimolazione sensoriale dei cani ospiti in canile, per creare la relazione con loro e uno strumento davvero importare nella rieducazione di quei soggetti affetti da cani disturbi del comportamento. La Mobility Dog è una disciplina non agonistica e non competitiva nata in Svizzera negli anni ’90 che ha avuto buon successo e si è diffusa velocemente presentandosi come un ottimo strumento per migliorare l’inserimento e l’integrazione del cane nella società urbanizzata. Si tratta di 18 prove standard da eseguire ciascuna nel tempo limite di 1 minuto; i tempi di esecuzione e la tipologia delle prove sono tali da non creare stress psicofisico al cane (e al conduttore!) indipendentemente dall’età e dalla taglia. I 18 ostacoli o prove da affrontare in un percorso di mobiliy sono i seguenti: incontro con l’estraneo, parete inclinata o palizzata, salto in alto, slalom, scaletta, carretto, tunnel rigido, podio, ombrello, altalena, tunnel morbido, ponte sui tubi, superfice ondulata, portare un oggetto; salto attraverso il pneumatico, passerella, tavolo con nastri, aspetta tranquillo. L’obiettivo “ufficiale” di un corso di MobilityDog è quello di preparare il team cane – conduttore alla corretta partecipazione ad una manifestazione di MobilityDog. In realtà vera finalità di quest’attività, sia che si svolga su un campo cinofilo o che si realizzi all’interno di una struttura canile, è quella di migliorare la nostra comunicazione con il cane e di implementare le sue abilità. Affrontare e risolvere piccoli problemi e superare ostacoli di diverso tipo ha molteplici effetti sulla coppia: aumenta l’autostima, diminuisce l’iperattività, aumenta la capacità di comunicare tra i due soggetti migliorandone via via l’intesa aumenta la fiducia in sé stessi e nel proprio compagno, sia umano che canino; implementa la capacità del cane di concentrarsi e di prestare attenzione, diminuisce l’insicurezza e di conseguenza mitiga l’insorgere di alcune forme di aggressività; migliora in generale la qualità della vita della coppia, fornisce innumerevoli opportunità di socializzare e, non essendovi ansia da prestazione aiuta a rilassarsi e ad eliminare lo stress . Per le ragioni appena elencate, la Mobolity dog è molto utilizzata nel lavoro con i cuccioli, per il loro sviluppo sensoriale, socializzazione ambientale e relazione con l’umano, ma anche con i cani più anziani che necessitano comunque di stimolazione a livello cognitivo. Silvia Sturla Educatrice Scuola Animal’s Angels Dog School Lavagna Educatore e Tecnico Ficss